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  • LENIN e STALIN: i più grandi criminali di tutti i tempi
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Perché questo sito?

Per i professori e gli studenti in "okkupazione" con le bandiere rosse. Per le librerie che hanno 200 titoli sui lager nazisti (giustamente) ma neanche una copia di Arcipelago Gulag o dei Racconti della Kolyma. Per i mentecatti che sfilano con la falce e il martello, il simbolo di una ideologia che ha fallito ovunque e ha portato solo miseria morale e materiale. Leggi tutto

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I crimini del comunismo

Il comunismo ha commesso ogni genere di crimini: contro lo spirito, contro la cultura, contro il patrimonio dell'umanità. Tuttavia questi crimini non sono nulla al confronto dei crimini commessi nei confronti di uomini donne, bambini e famiglie.
E' stato calcolato che il comunismo abbia causato 100 milioni di morti. Leggi tutto

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Epigoni dei bolscevichi

I semplici e brutali slogan dei bolscevichi fanno ancora molta presa: non è infrequente sentire le vecchie trite e violente parole d'ordine ripetute fino alla nausea - e solo leggermente adattate - nei comizi di Grillo, nei "collettivi" dei centri sociali, nelle manifestazioni studentesche e negli scioperi. Leggi tutto

Non tutti hanno un Giorno della Memoria

Non tutti hanno un Giorno della Memoria

27 Gennaio: oggi si celebra in tutto il mondo il "Giorno della Memoria" una ricorrenza internazionale per ricordare le vittime dell'Olocausto. Le scuole fanno lezioni di storia sul tema dell'Olocausto, le televisioni pubbliche e private mandano in onda film che raccontano le deportazioni e le sofferenze patite dal popolo ebraico. Le librerie mettono in vetrina romanzi e saggi sugli orrori del nazismo. Tutta questa mobilitazione è certamente doverosa: il nazismo è stata una delle pagine nere della storia dell'umanità.

Evoluzione del comunismo - sodomiti di tutto il mondo unitevi

Evoluzione del comunismo: la distruzione della famiglia tradizionale

Le teorie economiche dei comunisti si sono rivelate fallimentari: ovunque applicate hanno prodotto enormi catastrofi. Tuttavia alcune idee dei socialisti e dei comunisti sulla società, sulla famiglia, sull'educazione dei figli continuano a circolare, producendo danni altrettanto gravi e una aberrante povertà morale nelle società occidentali.

La vita nei lager comunisti

La vita nei lager comunisti

In questo splendido racconto, Varlam Shalamov racconta brevemente le condizioni di vita degli schiavi sovietici nei GuLag. Un racconto assolutamente da leggere (assieme a tutti gli altri "racconti di Kolyma" e Arcipelago Gulag) per chi ancora si dichiara comunista.

Il mullah tataro e la vita all’aria aperta - di Varlam Shalamov
I Racconti della Kolyma vol.1 pag. 103-114
Nella cella della prigione faceva così caldo che non si vedeva una mosca. Le enormi finestre con le grate di ferro erano completamente spalancate, ma questo non arrecava alcun sollievo perché dall’asfalto rovente del cortile arrivavano ondate d’aria calda e nella cella c’era persino più fresco che fuori.

Zhang Kai

L'avvocato di Dio sparito

Con le sue azioni legali in difesa del crocifisso Zhang Kai ha messo in crisi il regime. Che lo ha fatto sparire. Articolo di Francesco Leone Grotti - 29/12/2015 - Il Giornale.

Il comunismo: una malattia mentale

Il comunismo: una malattia mentale

Gorizia, 17 mag 2015 – Prendo spunto dall’atmosfera creata dalla sinistra contro il corteo di CasaPound a Gorizia per analizzare lo stile di pensiero di quella ideologia che va genericamente sotto il nome di “comunismo”.

50 anni di socialismo a Cuba

Cuba: un esperimento fallito

Se vi siete mai chiesti come possa diventare una nazione dopo 50 anni di totale controllo statale dell'economia avete solo bisogno di fare un viaggio a Cuba, cosa che io ho fatto la scorsa settimana. La storia Cuba è una storia con ramificazioni politiche infinite, sia per coloro che sono rimasti che quelli che hanno abbandonato l'isola. Le conseguenze economiche di 50 anni di ideologia totalitaria ed egualitaria dell'esperimento socialista sono oggi evidenti.

Jim Jones e la tragedia di Jonestown

Jim Jones e la tragedia di Jonestown

Articolo di Massimo Introvigne pubblicato da da “Avvenire” il 18/11/1998

Vent’anni fa, la sera del 18 novembre 1978, oltre novecento membri del “Tempio del Popolo”, il movimento americano fondato dal reverendo Jim Jones (1931-1978), perirono a Jonestown, la città che avevano fondato nella giungla della Guyana, nel più tragico suicidio di massa dell’epoca contemporanea. Gli episodi successivi del Tempio Solare (ripetutisi tre volte nel 1994, 1995 e 1997) e di Heaven’s Gate (1997) sono certo ugualmente tragici, ma con dimensioni numericamente assai più modeste.

Addio a Robert Conquest

Addio a Robert Conquest

Addio a Robert Conquest, lo storico che svelò la vera natura del comunismo. Articolo di Francesco Perfetti - Il Giornale 06/08/2015

Ricercatore non allineato ha studiato l'Urss degli anni Trenta e il "grande terrore" - Si racconta - l'aneddoto fu diffuso dal grande scrittore inglese Kingsley Amis - che, dopo il crollo del comunismo, Robert Conquest (che di Amis era intimo amico e con il quale aveva firmato alcuni volumi) avesse proposto al suo editore inglese, che intendeva ripubblicare in versione aggiornata Il grande terrore, di modificare il titolo della sua opera più celebre nel provocatorio Non ve l'avevo già detto, fottuti idioti?.

Robert Conquest - il grande reietto

Robert Conquest - il grande reietto

Dopo averne boicottato i libri, l’Italia ha ignorato anche la morte di Robert Conquest, lo storico che svelò al mondo i crimini di Stalin.
Susan Sontag era una stella in visita al campus di Stanford nel 1990. Quando le venne presentato Robert Conquest, l’icona dell’intellighenzia liberal esclamò: “Tu sei il mio eroe!”, abbracciando poi lo storico settantenne. In quello stesso periodo il poeta e premio Nobel Czeslaw Milosz, parlando di Conquest, lo aveva definito “il poeta che aveva ragione”. Conquest si è spento alcuni giorni fa in California a novantacinque anni a causa di una polmonite. “L’uomo che ce lo aveva detto”, ha titolato l’Economist nel suo coccodrillo.

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