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  • LENIN e STALIN: i più grandi criminali di tutti i tempi
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Perché questo sito?

Per i professori e gli studenti in "okkupazione" con le bandiere rosse. Per le librerie che hanno 200 titoli sui lager nazisti (giustamente) ma neanche una copia di Arcipelago Gulag o dei Racconti della Kolyma. Per i mentecatti che sfilano con la falce e il martello, il simbolo di una ideologia che ha fallito ovunque e ha portato solo miseria morale e materiale. Leggi tutto

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I crimini del comunismo

Il comunismo ha commesso ogni genere di crimini: contro lo spirito, contro la cultura, contro il patrimonio dell'umanità. Tuttavia questi crimini non sono nulla al confronto dei crimini commessi nei confronti di uomini donne, bambini e famiglie.
E' stato calcolato che il comunismo abbia causato 100 milioni di morti. Leggi tutto

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Epigoni dei bolscevichi

I semplici e brutali slogan dei bolscevichi fanno ancora molta presa: non è infrequente sentire le vecchie trite e violente parole d'ordine ripetute fino alla nausea - e solo leggermente adattate - nei comizi di Grillo, nei "collettivi" dei centri sociali, nelle manifestazioni studentesche e negli scioperi. Leggi tutto

Jim Jones e la tragedia di Jonestown

Jim Jones e la tragedia di Jonestown

Articolo di Massimo Introvigne pubblicato da da “Avvenire” il 18/11/1998

Vent’anni fa, la sera del 18 novembre 1978, oltre novecento membri del “Tempio del Popolo”, il movimento americano fondato dal reverendo Jim Jones (1931-1978), perirono a Jonestown, la città che avevano fondato nella giungla della Guyana, nel più tragico suicidio di massa dell’epoca contemporanea. Gli episodi successivi del Tempio Solare (ripetutisi tre volte nel 1994, 1995 e 1997) e di Heaven’s Gate (1997) sono certo ugualmente tragici, ma con dimensioni numericamente assai più modeste.

Addio a Robert Conquest

Addio a Robert Conquest

Addio a Robert Conquest, lo storico che svelò la vera natura del comunismo. Articolo di Francesco Perfetti - Il Giornale 06/08/2015

Ricercatore non allineato ha studiato l'Urss degli anni Trenta e il "grande terrore" - Si racconta - l'aneddoto fu diffuso dal grande scrittore inglese Kingsley Amis - che, dopo il crollo del comunismo, Robert Conquest (che di Amis era intimo amico e con il quale aveva firmato alcuni volumi) avesse proposto al suo editore inglese, che intendeva ripubblicare in versione aggiornata Il grande terrore, di modificare il titolo della sua opera più celebre nel provocatorio Non ve l'avevo già detto, fottuti idioti?.

Robert Conquest - il grande reietto

Robert Conquest - il grande reietto

Dopo averne boicottato i libri, l’Italia ha ignorato anche la morte di Robert Conquest, lo storico che svelò al mondo i crimini di Stalin.
Susan Sontag era una stella in visita al campus di Stanford nel 1990. Quando le venne presentato Robert Conquest, l’icona dell’intellighenzia liberal esclamò: “Tu sei il mio eroe!”, abbracciando poi lo storico settantenne. In quello stesso periodo il poeta e premio Nobel Czeslaw Milosz, parlando di Conquest, lo aveva definito “il poeta che aveva ragione”. Conquest si è spento alcuni giorni fa in California a novantacinque anni a causa di una polmonite. “L’uomo che ce lo aveva detto”, ha titolato l’Economist nel suo coccodrillo.

La sinistra che predica la decrescita

La sinistra che predica la decrescita

Nel nuovo libro di Luca Simonetti tutti gli errori e i vuoti teorici di chi sogna un'economia che ci renda liberi attraverso la povertà. Alla fine è un mantra che ci viene propinato da qualche pensatore della destra (che ha nel Dna una tendenza passatista) e da una pletora sempre più ampia di pensatori di sinistra (che in questo caso rinunciano a ogni mito di progresso).

Ecologia al servizio della decrescita

Ecologia al servizio della decrescita

Il pregiudizio ecologista della magistratura non è sostenibile - Sacerdoti di cavilli e ipertrofiche norme ambientali, i giudici sono diventati agenti destabilizzanti dell’economiadi Alberto Brambilla | 03 Luglio 2015 - Il Foglio

Che brutta fine, bandiera rossa

Che brutta fine, bandiera rossa

Il simbolo di sfida del movimento operaio e della Resistenza è morto. Solo la bolsa retorica nostrana la fa rivivere di tanto in tanto. “Chi conosceva appena il tuo colore, bandiera rossa, sta per non conoscerti più, neanche coi sensi: tu che già vanti tante glorie borghesi e operaie, ridiventa straccio, e il più povero ti sventoli”: ma i poveri di oggi non sanno che farsene del pezzo di stoffa che tanto emozionava Pasolini, non lo conoscono, non lo sventolano. In cuor loro hanno capito che il simbolo è morto.

Viaggio nella vertigine: recensioni del libro

Quando uscì nel 1967 in prima mondiale l’edizione italiana del libro di memorie di Evgenija Ginzburg, Viaggio nella vertigine, l’effetto fu per certi aspetti sconvolgente. All’insaputa dell’autrice, si era riusciti a far pervenire in occidente un documento del samizdat di grandissimo spessore storico, umano e letterario che Marija Olsuf’eva seppe volgere in densa prosa italiana. Scrisse poi l’autrice: «io – che per lunghi anni avevo abitato le tane ghiacciate dei deportati … avevo la fortuna di essere pubblicata in una città che rispondeva al suono melodioso di Milano».

Molotov

Molotov: Molotov Pseudonimo di Vjaceslav Michajlovič Scrjabin (Kukarka 1890 - Mosca 1986), rivoluzionario russo, uno tra i più importanti funzionari sovietici durante l'epoca di Stalin. Si avvicinò al movimento bolscevico nel 1906, e da allora si fece chiamare Molotov (che in russo significa "martello").

Komsomol

Komsomol

Komsomol sigla di Vsesojuznyj leninskij kommunistièeskij soyuz molodëži (Unione pansovietica comunista leninista della gioventù), organizzazione di massa dell'Unione Sovietica, fondata nel 1918 come emanazione del Partito comunista dell’URSS, con il compito di inquadrare i giovani sovietici dai 15 ai 28 anni educandoli agli ideali del comunismo e di Lenin.

Soltanto Stalin

Soltanto Stalin

Il progetto di Gorbaciov di trasformare l’Unione Sovietica in una confederazione di Stati sovrani fallì dopo la secessione di varie Repubbliche. Nel settembre del 1991 l’Urss, già parzialmente disintegrata si dissolse.

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