Un ente per promuovere la cultura arabo-musulmana. Corsi sulla lingua. E percorsi spirituali sul Ramadan
Da Marx e Lenin a Maometto. Dal "Manifesto" al Corano. L'Arci, acronimo di Associazione ricreativa e culturale Italiana, con un milione di iscritti in tutto il Paese e quasi 5mila circoli, è la più grande associazione di promozione sociale d'Italia per numero di aderenti e diffusione sul territorio. E sembra essersi convertita all'islam.
Leggi tutto: L'Arci vara "Islam insieme". E ora si converte al Corano
Molti di noi si sono sentiti nauseati dall'assassinio di Charlie Kirk. Abbiamo la sensazione che sia stata superata una linea, forse in modo permanente. Per anni, la sinistra ha accusato gli intellettuali conservatori di fomentare il cosiddetto «terrorismo stocastico», una retorica incendiaria che ispira violenza. Questa accusa è stata usata per espellere i conservatori dai social media e, durante l'amministrazione Biden, ha contribuito alla decisione dell'Fbi di monitorare i simpatizzanti del pensiero conservatore, compresi i genitori che si opponevano alla critical race theory. La sinistra ha cercato di usare la costruzione del terrorismo stocastico come uno strumento universale di censura. Quest'anno, però, le parti si sono invertite.
Sono stato due settimane a scervellarmi, a pregare, a cercare di capire. Poi ieri mi è apparso tutto chiaro: il problema è Cristo. Perché tutto questo odio e queste infamie, queste ironie e questi tentativi di infangare certi determinati personaggi? Perché Charlie Kirk va etichettato come “estremista di destra seminatore d’odio” e i propal che assaltano stazioni e applaudono il deltaplano che allude alla strage compiuta il 7 ottobre 2023 sono invece vezzeggiati dalla sinistra? Perché la vedova Erika Kirk che perdona l’assassino del marito “sta recitando” e “non parla con il cuore”, mentre invece è un eroe della sinistra chi dice di voler “prendere a pugni” quello “stronzo” di un ebreo? L’elenco delle domande sarebbe lungo e mi riguarderebbe anche personalmente, ma meglio passare subito alla risposta: il problema è Cristo.
Friedman, Odiffredi, Saviano odiatori: "Provocatore, ucciso dalla violenza che predicava". E i collettivi universitari pubblicano una sua foto a testa in giù
L'odio verso i conservatori non si ferma nemmeno di fronte all'uccisione di un giovane attivista di 31 anni che lascia una moglie e due figli. Non bastavano gli hater sui social network, ieri giornalisti, intellettuali (o pseudo tali), commentatori e attivisti italiani hanno dato il peggio di sé per commentare la morte di Charlie Kirk tra silenzi compiaciuti e giustificazionismi.
Leggi tutto: "Uno in meno". A sinistra i teorici del "se l'è cercata"
Durissime polemiche a L'Aria che tira (La 7), dove il matematico afferma che l'attivista americano Charlie Kirk se l'è cercata
Neanche la morte umanizza certi pensieri bestiali. Sentite cosa ha detto il matematico Piergiorgio Odifreddi in un collegamento video col programma "L'aria che tira" (La7): "La violenza è sempre stata usata negli Stati Uniti, fin dagli anni Sessanta. Ricordiamo per esempio Kennedy. Però sparare a Martin Luther King e sparare a un rappresentante di MAGA sono due cose molto diverse perché Martin Luther King predicava la pace e invece MAGA e Trump...".
Anche questa è un'escalation, dettata dall'odio. E riflette le "ostilità" della guerra. Prima i cartelli nei locali pubblici contro i "sionisti", poi le professioniste sanitarie che ostentavano il getto di gettare via dei medicinali ritenuti prodotti israeliani.
Leggi tutto: L'escalation ostile inquieta le Comunità. "L'odio è legittimato"
In una società sempre più ostile alla religione cristiana, l’ultima cosa che ti aspetteresti è di vedere una chiesa promuovere la cosiddetta cultura woke.
In Inghilterra, invece, è proprio la Chiesa Anglicana a essere in prima fila nel promuovere una visione del passato più in linea con l’intollerante visione del mondo così cara all’estrema sinistra. Ha causato molte polemiche il fatto che un libro per bambini che sarà pubblicato il 21 agosto da un editore specializzato in temi cristiani dipinga uno dei padri della Chiesa, Sant’Agostino, come un uomo di colore. Il libro è stato scritto da due sacerdotesse anglicane, responsabili del dipartimento della Chiesa d’Inghilterra dedicato alla “giustizia razziale”. Poco importa che uno dei filosofi più importanti della storia della Chiesa fosse di origine berbera e, quindi, dalla pelle bianca.
Leggi tutto: Sant'Agostino nero: il libro woke per bambini della Chiesa anglicana
La prima forma di oppressione che si è manifestata nella storia è quella che l’uomo ha esercitato sulla donna. Questo concetto, accennato da Marx e successivamente approfondito dal suo compagno di merende Engels, è il fondamento delle attuali democrazie “avanzate”, ovvero delle società femminocentriche e omosessualizzate del XXI secolo. Oggi possiamo pertanto constatare che i sistemi basati sulle “politiche di genere” sono ipso facto marxisti. Questa presa di coscienza è necessaria per immaginare un’alternativa all’attuale stato di cose e alcune avanguardie intellettuali cominciano a richiamare l’attenzione sul tema. È il caso di due giovani e brillanti studiosi di lingua spagnola, Agustin Laje e Nicolás Márquez, chehanno pubblicato una ricerca tradotta in italiano nel 2023: Il libro nero della nuova sinistra.
- Da dove nasce l’ideologia woke
- Quando il Sogno americano morì (e Trump scommise sulla sua rinascita)
- Woke è chi sostiene che l'ideologia woke non esiste
- Le lacrime di Angela Carini
- Il cortocircuito fatale della cultura woke schierata contro Israele
- Perché la cultura woke è un pericolo per la civiltà occidentale
- I Falchi Gender e la saggezza della Tamaro
- L’ultima follia dei “prof” di sinistra: cambiare nome al Natale per evitare “discriminazioni”
- HRC e la Open Society Foundation di George Sorors: la mafia woke
- Se anche la musica classica diventa razzista
- Stiamo rovesciando la Storia, serve un elettroshok
- Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori
- Bucate quei palloni gonfiati
- Effetti della cultura woke: criminali si fingono donna per evitare l’arresto







