• Comunismo
  • Comunismo
  • Mappa dei gulag
  • LENIN e STALIN: i più grandi criminali di tutti i tempi
giovani comunisti

Perché questo sito?

Per i professori e gli studenti in "okkupazione" con le bandiere rosse. Per le librerie che hanno 200 titoli sui lager nazisti (giustamente) ma neanche una copia di Arcipelago Gulag o dei Racconti della Kolyma. Per i mentecatti che sfilano con la falce e il martello, il simbolo di una ideologia che ha fallito ovunque e ha portato solo miseria morale e materiale. Leggi tutto

crimini comunismo

I crimini del comunismo

Il comunismo ha commesso ogni genere di crimini: contro lo spirito, contro la cultura, contro il patrimonio dell'umanità. Tuttavia questi crimini non sono nulla al confronto dei crimini commessi nei confronti di uomini donne, bambini e famiglie.
E' stato calcolato che il comunismo abbia causato 100 milioni di morti. Leggi tutto

giovani comunisti

Epigoni dei bolscevichi

I semplici e brutali slogan dei bolscevichi fanno ancora molta presa: non è infrequente sentire le vecchie trite e violente parole d'ordine ripetute fino alla nausea - e solo leggermente adattate - nei comizi di Grillo, nei "collettivi" dei centri sociali, nelle manifestazioni studentesche e negli scioperi. Leggi tutto

Citazioni

(pagina in costruzione - bozza)

Berija (capo della polizia segreta stalinsta)
"È nemico del popolo non solo chi sabota, ma anche chi dubita della giustezza della linea del partito".
Di conseguenza, si poteva considerare "nemico" chiunque si opponesse al governo di Stalin per qualsiasi ragione, anche se non lo dichiarava apertamente.

Bucharin (condannato a morte e fucilato nel 1937)
"Vi è una situazione per cui il contadino ha paura di farsi un tetto di lamiera perché teme di essere dichiarato kulak, se acquista una macchina cerca di fare in modo che i comunisti non se ne accorgano. Le tecnica avanzata è divenuta clandestina [...] oggi questi metodi ostacolano lo sviluppo economico. Oggi dobbiamo eliminare una serie di restrizioni per il contadino agiato da un lato e per i braccianti che vendono la propria forza lavoro dall'altro. La lotta contro i kulaki deve essere condotta con altri metodi, per altra via [...] A tutti i contadini complessivamente, a tutti gli strati di contadini bisogna dire: arricchitevi, accumulate, sviluppate le vostre aziende. Soltanto degli idioti possono dire che da noi deve sempre esserci povertà"

Gulag

Il Gulag

GULag, "Direzione principale dei campi di lavoro correttivi": è stato il ramo della polizia politica dell'URSS che costituì il sistema penale dei campi di lavoro forzato. Benché questi campi fossero stati pensati per la generalità dei criminali, il sistema dei Gulag è noto soprattutto come mezzo di repressione degli oppositori politici dell'Unione Sovietica. I gulag comunisti hanno preceduto di molti decenni i campi di concentramento nazisti. La versione cinese dei gulag è nota come Laogai (riforma attraverso il lavoro).

La vita nei lager comunisti

Berija

Berija [Beria]

Lavrentij Pavlovič Berija (Beria). Nato a Sukhumi, 29 marzo 1899 – Morto a Mosca, 23 dicembre 1953. Beria è stato un politico sovietico. Fu il capo della polizia segreta dell'Unione Sovietica sotto Stalin. Berija, in quanto georgiano, fu uno dei primi alleati di Stalin nella sua scalata al potere all'interno del Partito Comunista e del regime sovietico [si veda anche Beria, l'Hilmmler sovietico].

Leggi tutto

Ceausescu

Ceausescu

Nicolae Ceaușescu: (Scornicești, 26 gennaio 1918 – Târgoviște, 25 dicembre 1989) è stato per 24 anni il presidente della Romania comunista. Segretario generale del Partito Comunista Rumeno dal 1965, fu il Presidente della Romania e Presidente del Consiglio di Stato della Romania dal 1967 al dicembre 1989, anno in cui fu deposto e processato con le accuse di crimini contro lo stato (sic), genocidio e "distruzione dell'economia nazionale".

Leggi tutto

Fidel Castro

Fidel Castro

Fidel Castro: noto anche con l'appellativo di Líder máximo ("Condottiero supremo"), a quanto pare attribuitogli quando, il 2 dicembre 1961, dichiarò che Cuba avrebbe adottato il comunismo. E' al potere dal 1959. Castro è presidente del Consiglio di stato, presidente del Consiglio dei ministri, primo segretario del Partito comunista cubano e comandante in capo delle forze armate.

Leggi tutto

Mao

Mao: il più grande assassino della storia

Continua la controversia fra gli storici se abbia ucciso più persone Hitler o Stalin. Il libro dello storico inglese Frank Dikötter Mao’s Great Famine. The History of China’s Most Devastating Catastrophe, 1958-1962 (Walker, New York 2010) ci ricorda che Mao Tse-Tung li batte di gran lunga entrambi, stabilendo record che forse superano anche Gengis Khan. Una cosa, secondo Dikötter, è sicura: il “Grande Balzo in Avanti” del 1958-1962 è il più grande crimine di tutti i tempi, la peggiore catastrofe mai causata da mano umana nella storia.

Leggi tutto

pol pot

Pol Pot

Pol Pot è il simbolo stesso della follia comunista, l'incarnazione del male assoluto e degli incubi peggiori. Pol Pot: pseudonimo di Saloth Sar (provincia di Kompong Thom 1925 - confine con la Thailandia 1998), uomo "politico" cambogiano. Fondatore del Partito comunista cambogiano, nel 1963 organizzò le formazioni guerrigliere dei Khmer Rossi, per opporsi in seguito al governo filoamericano instaurato da Lon Nol (1970). Deposto Lon Nol nel 1975 e divenuto primo ministro, avviò un progetto di "rieducazione" della popolazione cambogiana, che prevedeva la sua deportazione in massa nelle campagne e il lavoro forzato nei campi.

Leggi tutto

criminali comunisti

I crimini del comunismo

Di che cosa parleremo, quindi? Di quali crimini? Il comunismo ne ha commessi moltissimi: crimini contro lo spirito innanzi tutto, ma anche crimini contro la cultura universale e contro le culture nazionali. Stalin ha fatto demolire decine di chiese a Mosca; Ceausescu ha sventrato il centro storico di Bucarest per costruirvi nuovi edifici e tracciarvi, con megalomania, sterminati e larghissimi viali; Pol Pot ha fatto smontare pietra dopo pietra la cattedrale di Phnom Penh e ha abbandonato alla giungla i templi di Angkor; durante la Rivoluzione culturale le Guardie rosse di Mao hanno distrutto e bruciato tesori inestimabili. Eppure, per quanto gravi possano essere a lungo termine queste perdite, sia per le nazioni direttamente coinvolte sia per l'umanità intera, che importanza hanno di fronte all'assassinio in massa di uomini, donne e bambini?

Leggi tutto

Grillo urla al popolazzo 5Stelle

Beppe Grillo

Beppe Grillo (il comico fondatore del movimento 5 stelle) sostiene la necessità di sottoporre al giudizio di un "tribunale speciale", ovviamente "popolare", i politici, gli industriali e i giornalisti, ovvero di coloro che lui ritiene colpevoli dello sfascio. Non mancano precedenti inquietanti nella "rivoluzione culturale" cinese e ancor prima nella rivoluzione bolscevica e nel "Terrore rosso".

Leggi tutto

Lenin maestro di Stalin nella pratica del terrore

Lenin maestro di Stalin nella pratica del terrore

Le stragi cominciarono subito dopo la presa del potere Contro i contadini Lo storico Andrea Graziosi: nelle campagne vi fu il ricorso sistematico alla presa di ostaggi, inclusi donne e bambini, e alla loro esecuzione. Molto spesso la Russia zarista viene descritta dagli studiosi come il «regno delle tenebre» ma era molto meno dispotica rispetto al regime sovietico.

Leggi tutto

Jagoda

Jagoda

Jagoda, Genrich Grigorević (Lodz 1891 – Mosca 1938), uomo politico sovietico. Di origini ebraiche (il suo vero nome era Herschel Jehuda), aderì nel 1907 all’ala bolscevica del partito operaio socialdemocratico. Membro della CEKA (la polizia politica segreta) dal 1920, in seguito fu messo a capo della GPU e del NKVD. Jagoda fu tra i più accesi sostenitori di Stalin e fu tra gli artefici dell’eliminazione di Kirov e della successiva ondata di epurazioni in seno al Partito comunista sovietico (vedi Purghe staliniane).

Leggi tutto

propaganda comunista
clima culturale