Vyšinskij - il procuratore di Stalin

Vyšinskij - il procuratore di Stalin

Vyšinskij, Andrej Januarevič (Odessa 1883 - New York 1954), uomo politico e diplomatico sovietico. Poco prima dello scoppio della Rivoluzione russa aderì al Partito socialista menscevico; nel 1920 si iscrisse al Partito comunista e negli anni successivi si mise in luce come giurista, con la formulazione di principi che trasformavano la legge in uno strumento della politica governativa.

Tra il 1936 e il 1938, gli anni delle famigerate "purghe" di Stalin [si veda Purghe staliniane], prese parte come accusatore ai processi contro presunti dissidenti politici, che si conclusero con la condanna a morte di centinaia di persone, fra cui molti membri del partito e generali dell'Armata Rossa.

Viceministro degli Esteri nel 1940, Vyšinskij promosse l'instaurazione della Repubblica socialista in Romania (1944-1945); nel 1949 divenne ministro degli Esteri, e rimase in carica fino alla morte di Stalin (1953). Inoltre rappresentò l'URSS all'Assemblea generale dell'ONU.

Citiamo una sua frase che possa aiutare a capire quanto anche questo giudice comunista fosse imbevuto di odio ideologico:

"Addosso ai cani rabbiosi! A morte la banda che nasconde al popolo i propri canini bestiali, i denti da rapace! Al diavolo l'avvoltoio Trockij, schiumante di bava velenosa con cui inzacchera le grandi idee del marxismo-leninismo! Mettiamo nell'impossibilità di nuocere questi bugiardi, questi istrioni, questi pigmei miserabili, questi cani ringhiosi, questi cuccioli di cane che si scagliano contro un elefante! ... Sì, abbasso questa abiezione animale! Facciamola finita con questi detestabili ibridi di volpi e maiali, queste carogne puzzolenti. Che la smettano con i loro grugniti maialeschi! Sterminiamo questi cani rabbiosi del capitalismo che vogliono fare a pezzi i migliori uomini della nostra terra sovietica! Ricacciamogli in gola l'odio bestiale rivolto ai dirigenti del nostro Partito!".

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