Ideologi della lagna e del complotto

L'ideologia della lagna dei post comunisti

L’ideologo della lagna è ovviamente contro tutto. “No Tav”, “No all’alta velocità”, “No agli inceneritori” “No alle centrali nucleari”. Non c'è molta fantasia: in pratica è un "No" a qualsiasi grande (o non così grande) opera o riforma che si voglia realizzare in Italia.

Le motivazioni addotte dagli ideologi della lagna - Grillo, Gabanelli, Vendola e altri post/ex, comunisti - sono varie, ma sempre riconducibili a due o tre semplici argomenti e ripetuti a mo' di mantra, fino alla nausea, dai loro pappagalleschi fans sociologici:

  1. “la mafia entrerà negli appalti”
  2. "è un’opera inutile” (non si sa cosa si utile per costoro, a parte gli asili nido e i centri sociali
  3. “non sappiamo neppure costruire una scuola anti sismica, figuriamoci…" (il ponte, la tav, la centrale.. questi argomenti vanno sempre bene per qualsiasi cosa).

Questi argomenti sono usati a sproposito e sono generalmente del tutto inconsistenti.

“La mafia entrerà negli appalti”: questa è una asserzione totalmente arbitraria e generica alla quale non è possibile ribattere se non facendo presente che la maggior parte delle grandi opere sono al di fuori della portate delle piccole ditte mafiose. Ovviamente tutto è sindacabile, ma con questo modo di ragionare non si sarebbe mai realizzato nulla. Gli ideologi della lagna partono dall’assunzione che le grandi opere vengano fatte dalle dittarelle che costruiscono i condomini, le scuole elementari ecc. Non sanno, o fanno finta di non sapere, che in Italia esistono alcune delle migliori aziende di costruzione di tutto il mondo! Imprese di costruzione che hanno realizzato opere di altissima ingegneria. Dighe, metropolitane (anche negli USA), autostrade, aeroporti, e molto altro ancora. Tutte opere aggiudicate tramite appalti internazionali in un mercato altamente concorrenziale. E questo dovrebbe essere sufficiente a tappare la bocca a chi pappagallescamente dice “non sappiamo neppure costruire una scuola elementare antisismica” semplicemente perché non è un paragone sensato: una diga, una centrale o una galleria sono opere che vengono progettate e realizzate da aziende serie. Non si può paragonare la dittarella che si aggiudica un appalto comunale e che fa realizzare il progetto da un geometra semianalfabeta con la grossa azienda costruttrice che si avvale dei migliori tecnici e progettisti a livello internazionale.

“E’ un’opera inutile”: quante volte si è sentito questo argomento contro la TAV! “i volumi di traffico attuali non giustificano….” Innanzi tutto è sbagliato giudicare l’utilità di un’opera sugli attuali volumi di traffico: con questa lungimiranza non sarebbe mai stato costruito nulla, esattamente come avrebbero voluto i NO FREJUS nel 1871! La galleria del 1871 non era giustificabile nel 1871 quando c'erano ancora le carrozze trainate dai cavalli, ma nei successivi 140 anni ha mostrato appieno la sua utilità. Con il modo di ragionare dei NoTav, saremmo ancora all’età della pietra!

“No al nucleare”: il perfetto ideologo della lagna e i cosiddetti “verdi” vi spiegheranno che sono pericolose senza però addurre dati reali. Non vi dirà che ogni anno muoiono migliaia di persone in incidenti nei pozzi di petrolio, negli oleodotti, nelle raffinerie. Per non contare coloro che muoiono nelle miniere di carbone o per malattie polmonari causate dall’inquinamento degli idrocarburi. No, niente di tutto questo è tenuto in conto dall’ideologo della lagna. Vi farà vedere delle immagini di bambini malformati nati in ucraina e dirà che è il prodotto delle radiazioni. FALSO. I bambini malformati nascono anche in Italia, soltanto che noi siamo uno stato CIVILE e al Cottolengo non vi permettono di filmare e di strumentalizzare questi casi pietosi! Il modo di argomentare di costoro è veramente infame, vergognoso, falso e strumentale. Questi casi di malformazioni ci sono sempre stati, anche in epoca pre-industriale.

L’attivista anti nucleare cita continuamente Chernobyl (dove ci fu un gravissimo incidente nucleare ricercato dalla condotta sconsiderata dei responsabili) ma evita di dirvi che le centrali nucleari nel mondo sono circa 450 e che molte sono attualmente in costruzione (USA, Cina, Brasile, Egitto e altri). A parte Chernobyl non ci sono stati altri incidenti significativi. A Fukushima, la situazione è tornata nella normalità e le previsioni catastrofiste sembrano scongiurate.

In Italia abbiamo detto di no al nucleare: pensiamo davvero di essere i più furbi e lungimiranti? Stati Uniti, Russia, Francia, Inghilterra, Cina, Giappone, Corea del Sud, Iran, Egitto, Sud Africa, Germania, Brasile, Argentina e tutti gli altri stati industrializzati ecc. ecc. hanno tutti fatto la scelta opposta. Possibile che siano tutti degli sprovveduti? Siamo davvero noi il più intelligenti?

Quando l’attivista anti nucleare è veramente a corto di argomenti vi dirà: ma in Italia non sappiamo nemmeno raccogliere la spazzatura, figurati la raccolta delle scorie nucleari”. A questo argomento non varrebbe neppure la pena di rispondere se non fosse continuamente tirato in ballo specialmente su Internet. Credono costoro che le scorie nucleari verrebbero ritirate dalla nettezza urbana del comune di Napoli? E’ evidente che non sanno neppure di cosa stanno parlando!

I verdi continuano ad asserire che le centrali nucleari sono in fase di smantellamento nel mondo: FALSO. Se ne stanno costruendo di nuove perché la domanda di energia è in crescita e il nucleare è la fonte più pulita di energia! Le centrali nucleari sono ovunque attorno all’Italia: Francia, Germania, Slovenia ecc. ma questo è tutt’altro che un problema di sicurezza. E’ un problema economico perché il rifiuto italiano di produrre l'energia elettrica da centrali nucleari ci impone di acquistare energia dall’estero. Il risultato di questa politica è che in Italia il costo dell’energia è molto più elevato che all’estero e ciò si traduce in:

  1. Bollette più care per i cittadini
  2. Costi di produzione aziendali molto più elevati (nelle aziende moderne il costo dell’energia ha un’incidenza superiore rispetto al costo del lavoro)
  3. Scarsa competitività dei prodotti e delle aziende italiane e chiusura delle aziende ad altro consumo di energia (acciaierie, aziende metalmeccaniche).

“No ai rigassificatori”, perché anche questi sono “pericolosi” e “inquinanti”. Però il nostro attivista ideologo della lagna si fa sentire appena c’è una carenza di gas dovuto alle forti nevicate in tutta Europa. Perché non accende i suoi bei pannelli solari, sepolti sotto un metro di neve? Perché non utilizza i pannelli temici installati sul tetto e coperti di neve per scaldarsi l’acqua? Semplice: perché questa roba non funziona! Funziona decentemente solo d’estate, quando la necessità di acqua calda è meno pressante.

Ovviamente l’attivista “verde” dirà “Sì ai pannelli solari” (costosi e inefficienti ) “ma non di fronte a casa mia”. L’ignoranza in proposito è talmente elevata che molti non sanno che i pannelli fotovoltaici non producono proprio nulla durante le ore notturne (c'è un gustoso video su Youtube che documenta l'ignoranza di Lilly Gruber in un dibattito con Battaglia nel suo programma tv) e hanno una vita operativa molto breve (15 20 anni ad essere ottimisti).

Inoltre questi pannelli vengono prodotti in Cina, da fabbriche alimentate - guarda un po’ - da centrali nucleari o a carbone. Sì perché l’inefficienza dei pannelli solari è talmente elevata che non producono neppure l’energia necessaria per alimentare la fabbrica di produzione. Possiamo tranquillamente affermare che il saldo di energia dei pannelli solari è NEGATIVO. Si consuma più energia nelle varie fasi di produzione del pannello solare (estrazione dei materiali, lavorazione nelle fabbriche, trasporto, installazione) di quanta ne produrrà successivamente negli anni di vita utile. In pratica sono solo dei VETTORI inefficaci di energia, e assorbono più energia di quanta ne producano.

“No alle vaccinazioni”: il perfetto ideologo della lagna e del complotto le ritiene pericolose (i grillini e il loro consulente Vanolli qui sono campioni), dimenticando il fatto che se molte malattie sono state debellate è perché esiste da molti anni la vaccinazione di massa obbligatoria di cui tutti beneficiano. E anche qui si tirano in ballo assurde previsioni “scientifiche” che prevedono terribili pandemie che puntualmente vengono smentite dai fatti. Abbiamo la memoria così corta da non ricordare nemmeno le catastrofiche previsioni sull’influenza suina o aviaria, tutte smentite dalla realtà dei fatti?

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