• lo stato contro il suo popolo
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Ucraina. Il genocidio dimenticato 1932-1933

Ucraina. Il genocidio dimenticato 1932-1933

Da "Ucraina. Il genocidio dimenticato 1932-1933" di Ettore Cinnella. [Acquista su Amazon]

Introduzione: L’aggressione russa all’Ucraina ha posto all’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi in occidente le vicende e il destino di una nazione della quale, anche dopo la proclamazione dell’indipendenza nel 1991, poco si parlava e ancor meno si sapeva. Non che oggi in Italia, nonostante la gravità di quanto sta accadendo, siano in molti a curarsi e ad inquietarsi per le sorti di un paese europeo più grande della Francia. Anzi, numerosi sono da noi i politici, sia di destra che di sinistra, e gli intellettuali pronti a difendere le ragioni dell’imperialismo moscovita; in ogni caso, non sono tantissimi coloro che hanno a cuore il destino di una terra invasa e smembrata, in tempo di pace, in spregio del diritto internazionale e della morale.

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Compagno magistrato

Compagno magistrato

Da Mani pulite alla lunga guerra contro il Cav. Cinquantadue anni di militanza a fianco della sinistra. Grande inchiesta sul marxismo giudiziario di Magistratura Democratica. di Annalisa Chirico - Il Foglio 17 aprile 2016.
Magistratura Democratica. Magistratura di sinistra. Toghe rosse. Contropotere. Lotta di classe. Marxismo giudiziario. Autonomia e indipendenza. Resistenza costituzionale. Costituzione Costituzione Costituzione.

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Le persecuzioni del comunismo alla religione

I teorici del comunismo non hanno mai nascosto il loro odio verso la religione. Marx ed Engels la definiscono “oppio dei popoli” ; Lenin la chiama “acquavite spirituale” ; Il comunista sardo Gramsci definisce la religione “puro narcotico per le masse popolari” . Il “socialismo scientifico” non va giudicato però nelle sue affermazioni teoriche, ma nelle sue realizzazioni pratiche, perché è nella prassi, come spiega Marx, che i filosofi dimostrano la verità del loro pensiero.

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Holodomor - genocidio ucraino

Holodomor: lo sterminio per fame subito dagli ucraini per piegare le resistenze dei kulaki alla collettivizzazione dell'agricoltura voluta dai bolscevichi. Le cifre di questo genocidio sono molto controverse. Si va da un minimo di 2, 3 milioni a un massimo di 11 milioni di morti. La maggior parte degli studiosi propende per cifre intermedie di 6/8 milioni di morti. E' indubbio comunque che si tratti di uno dei peggiori crimini commessi dei regimi comunisti.

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Il comunismo in cifre

Il comunismo in cifre

Ai dati dei genocidi indicati nella tabella sottostante vanno aggiunti i morti causati dalle carestie dovute agli errori di "programmazione economica" dei marxisti. Solo in Russia e in Cina i morti per fame, dovuti agli errori della programmazione del regime, ammontano a oltre 45.000.000 di persone. Altri 10 milioni circa sono stati assassinati volontariamente (Holodomor - genocidio ucraino - la carestia indotta in Ucraina per piegare i contadini) e quindi rientrano nelle cifre della tabella.

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Nazino - l'isola dei cannibali voluta da Stalin

Nazino - l'isola dei cannibali voluta da Stalin

L'affare Nazino è un esperimento sociale di sopravvivenza effettuato dalle autorità sovietiche nel 1933 presso l'isola di Nazino [L'umanità divorata nell'isola dei cannibali], a circa 800 km a nord di Tomsk, nel distretto Alexandrovsky dell'Oblast' di Tomsk e coinvolgente all'incirca tredicimila persone o secondo altre fonti seimila, delle quali quattromila perirono nell'estate del 1933 per la fame o per il cannibalismo dei conviventi.

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Episodi di cannibalismo nei regimi comunisti

Episodi di cannibalismo nei regimi comunisti

Il detto popolare, diffuso in Italia e in altri paesi, secondo cui "i comunisti mangiano i bambini" ha origini nell'atteggiamento di ostilità e paura verso il bolscevismo, e fa riferimento temporale proprio alla carestia Russa del 1921. Questo detto viene attualmente citato dai comunisti stessi come prova dell'inattendibilità e della malafede degli anticomunisti. Ma ci sono prove che questo detto ha radici nella realtà. Comunismo e cannibalismo: ho riflettuto se includere questo argomento nel sito. Non perché ritenga che certi fatti vadano taciuti, ma perché temo che i gli episodi narrati siano talmente abnormi da non poter essere creduti, gettando un'ombra di dubbio sulla correttezza delle altre critiche al comunismo.

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Quando i comunisti mangiavano (per davvero) i bambini

Quando i comunisti mangiavano (per davvero) i bambini

La sinistra radicale italiana ha il piacere di stare al governo del Paese (articolo di Massimo Introvigne del 2006 Ndr), ma ha il dispiacere di vedere fatti a pezzi i miti su cui si regge la sua stessa esistenza e i ritratti che continuano a campeggiare su bandiere e magliette che si vedono in ogni sua manifestazione. Prima Fidel Castro, ora Mao Tse-tung (1893-1976). Quarant'anni fa, nell'agosto 1966, cominciava in Cina la rivoluzione culturale, cioè la distruzione sistematica della cultura cinese.

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Assurdità del comunismo

Le assurdità del comunismo sono davvero innumerevoli quanto le atrocità commesse da questa ideologia. In questa pagina sono raccolte un po' alla rinfusa alcuni di questi fatti. Quello che stupisce maggiormente è la totale ottusità della burocrazia statalista di stampo comunista (di ogni statalismo si potrebbe dire la stessa cosa, ma l'ottusità e l'arroganza della burocrazia marxista, specialmente di quella cinese, resta insuperabile).

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Mao

Il grande balzo di Mao - la grande strage

La più grande strage mai causata da un governo contro la propria gente. Il grande balzo di Mao. Articolo di Rodolfo Casadei - 11 nov. 2012 Il Tempo.

Ci si può dimenticare di commemorare lo sterminio di 30-40 milioni di persone, prodotto della stupidità fanatica e dell’ideologia criminale di un regime? Sì, si può.

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criminali comunisti

I crimini del comunismo

Di che cosa parleremo, quindi? Di quali crimini? Il comunismo ne ha commessi moltissimi: crimini contro lo spirito innanzi tutto, ma anche crimini contro la cultura universale e contro le culture nazionali. Stalin ha fatto demolire decine di chiese a Mosca; Ceausescu ha sventrato il centro storico di Bucarest per costruirvi nuovi edifici e tracciarvi, con megalomania, sterminati e larghissimi viali; Pol Pot ha fatto smontare pietra dopo pietra la cattedrale di Phnom Penh e ha abbandonato alla giungla i templi di Angkor; durante la Rivoluzione culturale le Guardie rosse di Mao hanno distrutto e bruciato tesori inestimabili. Eppure, per quanto gravi possano essere a lungo termine queste perdite, sia per le nazioni direttamente coinvolte sia per l'umanità intera, che importanza hanno di fronte all'assassinio in massa di uomini, donne e bambini?

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propaganda comunista
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